
Settore
Acciaieria
Sede
Udine, Italia
| Settore | Sistemi di monitoraggio ambientale e qualità dell’aria |
| Sede | Veggiano, PD |
Portfolio
Intro
Come è stato possibile migliorare la competitività grazie a una visione sistemica dei processi e all’allineamento con la domanda
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| Settore | Sistemi di monitoraggio ambientale e qualità dell’aria |
| Sede | Veggiano, PD |
Dipendenti
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Orion è una realtà specializzata nella progettazione, realizzazione e manutenzione di sistemi per il monitoraggio ambientale. Le sue soluzioni consentono di rilevare e analizzare parametri critici legati alla qualità dell'aria, alle emissioni industriali, agli odori e alle acque, supportando enti pubblici, agenzie di controllo ambientale e operatori industriali nel monitoraggio continuo del territorio e degli impianti.
L'azienda sviluppa sistemi ad alto contenuto tecnologico, integrando sensori, componenti elettronici, software e infrastrutture dedicate all'acquisizione e all'elaborazione dei dati. Un modello di business che combina progettazione, produzione e servizi di assistenza, operando in un mercato caratterizzato da elevati requisiti normativi, personalizzazione delle soluzioni e affidabilità delle prestazioni.

Per sostenere gli obiettivi di crescita del gruppo e migliorare la marginalità aziendale Orion aveva la necessità di aumentare la capacità di esecuzione senza incrementare proporzionalmente la struttura organizzativa.
La sfida era trasformare il processo di gestione delle commesse Engineer-To-Order riducendo i tempi di attraversamento e aumentando la puntualità delle consegne lungo l'intera value stream: dall'acquisizione dell'ordine alla progettazione, dall'approvvigionamento dei materiali fino all'assemblaggio e alla consegna del sistema finito.
Il progetto è partito dalla value stream dedicata ai sistemi di monitoraggio della qualità dell'aria, l'area con il maggiore volume di domanda e il maggiore impatto sul business, con l'obiettivo di costruire un modello operativo replicabile successivamente anche alle aree emissioni e monitoraggio delle acque.
Per raggiungere questo risultato era necessario superare una gestione fortemente orientata alle singole commesse e costruire un sistema capace di governare il lavoro come un flusso continuo, aumentando collaborazione, standardizzazione e velocità di esecuzione.

ABS nasce nel 1988 dalla fusione di due acciaierie di lunga esperienza e alta qualificazione: le Officine Bertoli, fondate nel 1813, e Safau, le cui origini risalgono al 1934. Da allora rappresenta la divisione Steelmaking del Gruppo Danieli.
ABS è specializzata nella produzione di acciai lunghi speciali, una tipologia di prodotti ad alta specializzazione per settori che richiedono prestazioni di qualità elevata e applicazioni tecniche e meccaniche avanzate. La produzione utilizza interamente il ciclo del rottame che riduce le emissioni del 65% rispetto al ciclo con altoforno. ABS è fornitore di importanti filiere in costante innovazione come l'Automotive, la Power Generation Wind e Oil & Gas.
ABS si è rivolta al nostro team per ricercare un valido supporto nell'acquisizione di una visione sistemica dei propri processi produttivi. L'obiettivo è stato quello di sostenere la crescita del business attraverso la creazione di processi di fornitura e produzione best-in-class collegati ai bisogni reali degli specifici clienti.
Anno avvio collaborazione
con auxiell

Il progetto continua
Con ABS abbiamo inizialmente intrapreso un progetto sul macro-processo di Delivery che comprende produzione, supply chain e gestione degli ordini.
Per analizzare lo stato corrente dei processi il team auxiell-ABS si è impegnato nella Lean Gap Analysis® dell'intera value stream Luna: processo che partendo dal rottame produce barre con diverse finiture. La mappatura ha riguardato tutto il processo, dalla produzione in acciaieria fino alla consegna del prodotto finito al cliente. Gli sprechi e le relative opportunità di miglioramento emersi hanno riguardato acciaieria (dalla fusione del rottame fino alla creazione del blumo), laminatoio e finiture.
L’elevato volume di materiali in work-in-progress e la struttura produttiva caratterizzata da limitata flessibilità incidevano sui lead time complessivi del processo.
Scostamenti rispetto alle tempistiche previste, con impatto sulla percezione del livello di servizio da parte dei clienti.
L’organizzazione dei flussi di finitura secondo un modello “a lotti e code” portava a un accumulo di scorte non sempre ottimizzato nei punti di discontinuità del processo, in particolare tra acciaieria e laminatoio e nelle fasi successive. Questo fenomeno era influenzato dal disallineamento delle capacità produttive delle singole fasi.
Il focus era nell'efficientamento del costo di ogni singola fase e mancava una visione di processo end-to-end.
L'assenza di indicatori di processo limitava la possibilità di supportare le scelte legate al flusso.
Questi i punti di partenza alla base della fase successiva del progetto, ossia quella di PLAN. Attraverso la Lean RoadMap® abbiamo definito la sequenza di implementazione delle più corrette tecniche lean che ci permettessero di raggiungere gli obiettivi concordati con il team ABS. Nello specifico, il team di lavoro si è concentrato su:
Per aumentare il collegamento alla domanda e la flessibilità di produzione.
Per far sì che i collaudi - effettuati da chi verifica i parametri di processo e qualità - e i laboratori - in cui vengono fatte le analisi di qualità dei prodotti - venissero gestiti più efficientemente e con tempistiche ridotte.
Per ridurre il lead time di processo e ridimensionare la capacità produttiva di ogni fase al fine di evitare "code", ossia materiale in giacenza in attesa davanti ogni fase.
Per renderli maggiormente esaustivi e collegati tra loro e al bisogno del cliente.
Quali attività e tecniche lean ci hanno permesso di raggiungere l’obiettivo stabilito?
Lavorando con produzione e controllo qualità da un lato e forza commerciale e team di pianificazione dall'altro sono state stabilite le migliori azioni da implementare per capire a fondo quali potessero essere i bisogni reali dei clienti. Con il supporto di edxiting è stato organizzato un workshop - lo Steel Game - dedicato all'identificazione dei bisogni dei clienti e al collegamento alla domanda. Una volta creati con ABS i modelli di risposta al mercato abbiamo coinvolto direttamente i clienti nel progetto definendo con loro - nel massimo livello di dettaglio - le azioni e gli strumenti per rispondere alle richieste. Sulla produzione l'effetto è stato quello di livellarla grazie a un miglior collegamento alla domanda mediante l'utilizzo del kanban con alcuni clienti selezionati. Grazie alla visibilità della Product Wheel, alcuni clienti hanno avuto l'opportunità di operare in logica di 'prenotazione della capacità produttiva', potendo riservare uno specifico slot per i loro ordini. Questo approccio ha permesso di testare e ottimizzare il sistema, con potenziali benefici estendibili in futuro.
L'intero processo produttivo è stato rivisto andando a identificare i diversi colli di bottiglia per eliminarli in modo da garantire il flusso nelle fasi di finitura evitando interruzioni o aumento delle code.
Con un team multifunzionale - pianificazione, produzione, qualità, commerciale - attraverso l'applicazione della tecnica del problem solving sono state indagate le cause radice degli ostacoli allo scorrere del flusso ed è stato definito un set di azioni che portassero un impatto diretto sulla puntualità e sullo stock. Due aspetti in particolare sono stati rivisti:
1. Le logiche e i parametri di pianificazione in acciaieria, laminatoio e finiture.
2. Il collegamento delle fasi del processo per abbassare scorte, ridurre il lead time e migliorare la produttività.
Partendo dagli indicatori già utilizzati in ABS si è andati ad analizzare cosa fosse a valore per il cliente, passando da KPI di fase a KPI di processo. Nello specifico è stato rivisto il Lean on Time Production (LOTP) - puntualità sulla data di fine produzione stabilita - e sono stati introdotti altri due indicatori:
1. Shipped on Time (SOT) per misurare - concluso il processo di lavorazione - il rispetto della data di spedizione del prodotto finito al cliente
2. Lean on Time Delivery (LOTD) per monitorare l'arrivo del materiale al cliente.
Questa attività è stata interamente svolta a quattro mani con il team ABS composto da figure afferenti a diverse aree aziendali - dal direttore commerciale allo sviluppo del business, dalla logistica alla pianificazione.
La fase di collaudo è stata messa a flusso rendendo visibile al laboratorio i campioni tagliati, individuando dei momenti fissi di prelievo dei campioni da parte degli operatori di laboratorio che eseguivano i test e pubblicavano i risultati entro un giorno (dai 4 giorni iniziali). Sono stati ridefiniti i flussi operativi del laboratorio ed è stato implementato il milkrun di prelievo dei provini in logica pull - rendendolo poka yoke - e riducendo così anche il lead time dei test metallografici in laboratorio. Un'ulteriore attività di miglioramento ha riguardato il processo di emissione del certificato di qualità del prodotto: è stato rivisto il flusso informativo collegando la fase di approntamento del materiale (in attesa di essere spedito) alle priorità di emissione dei certificati.
Per abbassare lo stock tra acciaieria e laminatoio e i parchi a valle del laminatoio è stato ridotto l’orizzonte di programmazione: inizialmente veniva considerato un orizzonte temporale di 5 settimane. In prima istanza gli articoli sono stati classificati sulla base dei volumi e della frequenza di consumo grazie alla tecnica ABC-RRS (tecnica di analisi che si applica in fase di scan e plan). La proposta è stata quella di lavorare con un orizzonte differenziato sulla base della rotazione dell’articolo: 3 settimane su articoli alto rotanti [runners] (consumati per almeno 80% delle settimane nel periodo analizzato) mentre 4 settimane sui medio rotanti [repeaters] e 5 settimane sui basso rotanti [strangers] (consumati per meno del 15% delle settimane nel periodo analizzato). La classificazione è stata poi inserita nel sistema gestionale in modo da pianificare la produzione degli ordini sulla base delle tempistiche previste per ogni categoria.
Il metodo acquisito della riprogettazione del punto vendita pilota ha consentito al management e al team interno di miglioramento di acquisire consapevolezza sui benefici qualitativi e quantitativi della trasformazione Lean. Questo ci ha portato a costruire uno standard Aspiag per l'analisi e la riprogettazione di tutti i processi dei punti vendita e ha consentito di avviare l'estensione dei miglioramenti portati all'interno del punto vendita pilota a tutti i punti vendita del canale in un percorso della durata di 3 anni.
Con Orion abbiamo avviato un percorso integrato di trasformazione che ha coinvolto contemporaneamente sviluppo commesse, gestione materiali e produzione.
L’obiettivo non era semplicemente velocizzare singole attività, ma creare un sistema in grado di far scorrere il lavoro in modo continuo lungo tutta la value stream.
Il percorso ha incluso:
per rendere visibili i flussi e identificare le principali fonti di spreco
delle attività di progettazione, approvvigionamento e assemblaggio
con logiche di pianificazione a flusso
attraverso meeting giornalieri e momenti di pianificazione settimanale
da modello individuale a modello collaborativo basato sulle competenze disponibili
delle attività di progettazione e sviluppo
trasformando i progetti da attività completamente custom a configurazioni costruite su componenti e moduli standard
attraverso logiche Kanban e gestione dedicata dei materiali di commessa
per rendere il miglioramento continuo autonomo e sostenibile nel tempo
con logiche di pianificazione a flusso
da modello individuale a modello collaborativo basato sulle competenze disponibili
delle attività di progettazione e sviluppo
trasformando i progetti da attività completamente custom a configurazioni costruite su componenti e moduli standard
attraverso logiche Kanban e gestione dedicata dei materiali di commessa
per rendere il miglioramento continuo autonomo e sostenibile nel tempo
Parallelamente è stato avviato un percorso di digitalizzazione dei processi di pianificazione e gestione visiva del lavoro, a supporto delle nuove modalità operative.
I risultati ottenuti hanno confermato l’efficacia dell’approccio adottato.
Lead time di sviluppo commessa
Oltre ai risultati quantitativi, Orion ha costruito un nuovo modo di lavorare.
L’ufficio tecnico oggi opera come un team coordinato e orientato al flusso, capace di distribuire il lavoro in funzione delle competenze disponibili e delle priorità di business. La standardizzazione dei progetti e delle modalità operative ha inoltre facilitato l’inserimento di nuove persone e aumentato la capacità dell’organizzazione di sostenere la crescita.
I risultati ottenuti sulla value stream dedicata al monitoraggio della qualità dell’aria hanno portato Orion a estendere progressivamente le stesse logiche organizzative anche alle aree emissioni e monitoraggio delle acque.
Il percorso sta inoltre evolvendo verso le fasi più a monte del processo, estendendo l'approccio anche all'ingegneria commerciale, responsabile della definizione delle offerte tecniche ed economiche. L’obiettivo è governare il flusso end-to-end, dalla costruzione dell’offerta fino alla consegna finale, aumentando velocità, prevedibilità e capacità di esecuzione.
Dopo i risultati ottenuti, Orion continua il percorso di trasformazione investendo nella digitalizzazione dei processi, nell'evoluzione dei sistemi Kanban e nello sviluppo delle competenze interne di miglioramento continuo.

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