
Settore
Acciaieria
Sede
Udine, Italia
| Settore | Manifatturiero – Resistenze elettriche industriali (ETO) |
| Sede | Pianezza, TO |
Portfolio
Intro
Come è stato possibile migliorare la competitività grazie a una visione sistemica dei processi e all’allineamento con la domanda
09 Portfolio

| Settore | Manifatturiero – Resistenze elettriche industriali (ETO) |
| Sede | Pianezza, TO |
Dipendenti
0Fatturato
0EBITDA
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Masterwatt vanta un'esperienza pluridecennale nella progettazione e produzione di resistenze corazzate su misura destinate ad alcuni dei settori industriali più esigenti al mondo: petrolifero e siderurgico. La sua identità si fonda su una logica Engineer-To-Order spinta all'estremo: ogni resistenza nasce da un processo di progettazione altamente personalizzato, che traduce le specifiche esigenze del cliente in una soluzione unica, perfettamente integrata nei suoi processi e impianti industriali. Una capacità che richiede non solo competenza ingegneristica, ma anche una struttura organizzativa solida, distribuita su più stabilimenti produttivi, in grado di sostenere volumi e personalizzazione allo stesso tempo.

La sfida di business è arrivare ad affrontare la crescita in fatturato, tramite processi efficaci ed efficienti attraverso un’efficiente gestione delle operations e una misurazione delle attività produttive.

ABS nasce nel 1988 dalla fusione di due acciaierie di lunga esperienza e alta qualificazione: le Officine Bertoli, fondate nel 1813, e Safau, le cui origini risalgono al 1934. Da allora rappresenta la divisione Steelmaking del Gruppo Danieli.
ABS è specializzata nella produzione di acciai lunghi speciali, una tipologia di prodotti ad alta specializzazione per settori che richiedono prestazioni di qualità elevata e applicazioni tecniche e meccaniche avanzate. La produzione utilizza interamente il ciclo del rottame che riduce le emissioni del 65% rispetto al ciclo con altoforno. ABS è fornitore di importanti filiere in costante innovazione come l'Automotive, la Power Generation Wind e Oil & Gas.
ABS si è rivolta al nostro team per ricercare un valido supporto nell'acquisizione di una visione sistemica dei propri processi produttivi. L'obiettivo è stato quello di sostenere la crescita del business attraverso la creazione di processi di fornitura e produzione best-in-class collegati ai bisogni reali degli specifici clienti.
Anno avvio collaborazione
con auxiell

Il progetto continua
Con ABS abbiamo inizialmente intrapreso un progetto sul macro-processo di Delivery che comprende produzione, supply chain e gestione degli ordini.
Per analizzare lo stato corrente dei processi il team auxiell-ABS si è impegnato nella Lean Gap Analysis® dell'intera value stream Luna: processo che partendo dal rottame produce barre con diverse finiture. La mappatura ha riguardato tutto il processo, dalla produzione in acciaieria fino alla consegna del prodotto finito al cliente. Gli sprechi e le relative opportunità di miglioramento emersi hanno riguardato acciaieria (dalla fusione del rottame fino alla creazione del blumo), laminatoio e finiture.
L’elevato volume di materiali in work-in-progress e la struttura produttiva caratterizzata da limitata flessibilità incidevano sui lead time complessivi del processo.
Scostamenti rispetto alle tempistiche previste, con impatto sulla percezione del livello di servizio da parte dei clienti.
L’organizzazione dei flussi di finitura secondo un modello “a lotti e code” portava a un accumulo di scorte non sempre ottimizzato nei punti di discontinuità del processo, in particolare tra acciaieria e laminatoio e nelle fasi successive. Questo fenomeno era influenzato dal disallineamento delle capacità produttive delle singole fasi.
Il focus era nell'efficientamento del costo di ogni singola fase e mancava una visione di processo end-to-end.
L'assenza di indicatori di processo limitava la possibilità di supportare le scelte legate al flusso.
Questi i punti di partenza alla base della fase successiva del progetto, ossia quella di PLAN. Attraverso la Lean RoadMap® abbiamo definito la sequenza di implementazione delle più corrette tecniche lean che ci permettessero di raggiungere gli obiettivi concordati con il team ABS. Nello specifico, il team di lavoro si è concentrato su:
Per aumentare il collegamento alla domanda e la flessibilità di produzione.
Per far sì che i collaudi - effettuati da chi verifica i parametri di processo e qualità - e i laboratori - in cui vengono fatte le analisi di qualità dei prodotti - venissero gestiti più efficientemente e con tempistiche ridotte.
Per ridurre il lead time di processo e ridimensionare la capacità produttiva di ogni fase al fine di evitare "code", ossia materiale in giacenza in attesa davanti ogni fase.
Per renderli maggiormente esaustivi e collegati tra loro e al bisogno del cliente.
Quali attività e tecniche lean ci hanno permesso di raggiungere l’obiettivo stabilito?
Lavorando con produzione e controllo qualità da un lato e forza commerciale e team di pianificazione dall'altro sono state stabilite le migliori azioni da implementare per capire a fondo quali potessero essere i bisogni reali dei clienti. Con il supporto di edxiting è stato organizzato un workshop - lo Steel Game - dedicato all'identificazione dei bisogni dei clienti e al collegamento alla domanda. Una volta creati con ABS i modelli di risposta al mercato abbiamo coinvolto direttamente i clienti nel progetto definendo con loro - nel massimo livello di dettaglio - le azioni e gli strumenti per rispondere alle richieste. Sulla produzione l'effetto è stato quello di livellarla grazie a un miglior collegamento alla domanda mediante l'utilizzo del kanban con alcuni clienti selezionati. Grazie alla visibilità della Product Wheel, alcuni clienti hanno avuto l'opportunità di operare in logica di 'prenotazione della capacità produttiva', potendo riservare uno specifico slot per i loro ordini. Questo approccio ha permesso di testare e ottimizzare il sistema, con potenziali benefici estendibili in futuro.
L'intero processo produttivo è stato rivisto andando a identificare i diversi colli di bottiglia per eliminarli in modo da garantire il flusso nelle fasi di finitura evitando interruzioni o aumento delle code.
Con un team multifunzionale - pianificazione, produzione, qualità, commerciale - attraverso l'applicazione della tecnica del problem solving sono state indagate le cause radice degli ostacoli allo scorrere del flusso ed è stato definito un set di azioni che portassero un impatto diretto sulla puntualità e sullo stock. Due aspetti in particolare sono stati rivisti:
1. Le logiche e i parametri di pianificazione in acciaieria, laminatoio e finiture.
2. Il collegamento delle fasi del processo per abbassare scorte, ridurre il lead time e migliorare la produttività.
Partendo dagli indicatori già utilizzati in ABS si è andati ad analizzare cosa fosse a valore per il cliente, passando da KPI di fase a KPI di processo. Nello specifico è stato rivisto il Lean on Time Production (LOTP) - puntualità sulla data di fine produzione stabilita - e sono stati introdotti altri due indicatori:
1. Shipped on Time (SOT) per misurare - concluso il processo di lavorazione - il rispetto della data di spedizione del prodotto finito al cliente
2. Lean on Time Delivery (LOTD) per monitorare l'arrivo del materiale al cliente.
Questa attività è stata interamente svolta a quattro mani con il team ABS composto da figure afferenti a diverse aree aziendali - dal direttore commerciale allo sviluppo del business, dalla logistica alla pianificazione.
La fase di collaudo è stata messa a flusso rendendo visibile al laboratorio i campioni tagliati, individuando dei momenti fissi di prelievo dei campioni da parte degli operatori di laboratorio che eseguivano i test e pubblicavano i risultati entro un giorno (dai 4 giorni iniziali). Sono stati ridefiniti i flussi operativi del laboratorio ed è stato implementato il milkrun di prelievo dei provini in logica pull - rendendolo poka yoke - e riducendo così anche il lead time dei test metallografici in laboratorio. Un'ulteriore attività di miglioramento ha riguardato il processo di emissione del certificato di qualità del prodotto: è stato rivisto il flusso informativo collegando la fase di approntamento del materiale (in attesa di essere spedito) alle priorità di emissione dei certificati.
Per abbassare lo stock tra acciaieria e laminatoio e i parchi a valle del laminatoio è stato ridotto l’orizzonte di programmazione: inizialmente veniva considerato un orizzonte temporale di 5 settimane. In prima istanza gli articoli sono stati classificati sulla base dei volumi e della frequenza di consumo grazie alla tecnica ABC-RRS (tecnica di analisi che si applica in fase di scan e plan). La proposta è stata quella di lavorare con un orizzonte differenziato sulla base della rotazione dell’articolo: 3 settimane su articoli alto rotanti [runners] (consumati per almeno 80% delle settimane nel periodo analizzato) mentre 4 settimane sui medio rotanti [repeaters] e 5 settimane sui basso rotanti [strangers] (consumati per meno del 15% delle settimane nel periodo analizzato). La classificazione è stata poi inserita nel sistema gestionale in modo da pianificare la produzione degli ordini sulla base delle tempistiche previste per ogni categoria.
Il metodo acquisito della riprogettazione del punto vendita pilota ha consentito al management e al team interno di miglioramento di acquisire consapevolezza sui benefici qualitativi e quantitativi della trasformazione Lean. Questo ci ha portato a costruire uno standard Aspiag per l'analisi e la riprogettazione di tutti i processi dei punti vendita e ha consentito di avviare l'estensione dei miglioramenti portati all'interno del punto vendita pilota a tutti i punti vendita del canale in un percorso della durata di 3 anni.
Insieme al team Masterwatt abbiamo avviato un percorso strutturato di ottimizzazione delle performance articolato sulla Delivery, coinvolgendo fin dall'inizio le funzioni chiave dell'organizzazione.
Il metodo applicato ha permesso di mappare con precisione gli sprechi, quantificare il potenziale e costruire un piano di trasformazione con priorità chiare e azioni misurabili.
Il percorso ha incluso:
per rendere visibili i flussi e individuare i veri colli di bottiglia
per misurare il reale utilizzo delle risorse
per eliminare i trasferimenti tra aree e definire metodi pull di collegamento tra le fasi
con particolare focus sulla saldatura - identificata come collo di bottiglia principale del processo
tra commerciale, ufficio tecnico e produzione
per collegare i cantieri operativi alla redditività della value stream
sulle categorie di componenti ad alta rotazione
con cruscotti di visibilità per il team commerciale e le operations
con logiche di pianificazione a flusso
da modello individuale a modello collaborativo basato sulle competenze disponibili
delle attività di progettazione e sviluppo
trasformando i progetti da attività completamente custom a configurazioni costruite su componenti e moduli standard
attraverso logiche Kanban e gestione dedicata dei materiali di commessa
per rendere il miglioramento continuo autonomo e sostenibile nel tempo
Il tutto accompagnato da un percorso di formazione sui principi lean e dall'introduzione, fortemente voluta da Masterwatt, della figura del Lean Manager, oggi punto di riferimento per il consolidamento e lo sviluppo del sistema.
I numeri parlano da soli.
Lead time di produzione
LT di prod. elementi
Efficienza saldatura
Tempo ciclo saldatura
Tempo di inserimento ordine
Giacenza magazzino componenti
Oggi Masterwatt dispone di strumenti concreti per governare la propria complessità operativa con un sistema scalabile e allineato agli obiettivi di crescita, grazie a un percorso costruito e implementato con il coinvolgimento diretto delle proprie persone. Un’evoluzione che ha già generato benefici operativi misurabili, rafforzando le basi per la crescita futura del business.
I primi risultati hanno convinto Masterwatt a estendere il perimetro del progetto. Ora stiamo lavorando su nuove aree: lo sviluppo prodotto, e un'altra value stream aziendale (quadri elettrici), e la digital transformation. È in corso anche un assessment digitale orientato alla lean organization.
L'azienda sta cercando attivamente di estendere il lean system a tutte le funzioni aziendali - un segnale chiaro di quanto il cambiamento sia stato percepito come reale e sostenibile, non come un intervento episodico.

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