---
title: Tecnica SMED
description: Una tecnica che si concentra sulla riduzione dei tempi di setup macchina, con l'obiettivo di migliorare il flusso produttivo.
---

[Knowledge ](https://www.auxiell.com/knowledge)

# [Tecnica SMED](https://www.auxiell.com/knowledge/smed)

 Scritto da [Auxiell](https://www.auxiell.com/knowledge/author/auxiell) | Feb 28, 2025 5:33:35 PM

La **SMED** (Single Minute Exchange of Die) è una tecnica utilizzata nel Lean System. Sviluppata da **Shigeo Shingō **all'interno del **Toyota Production System** si concentra sulla riduzione dei tempi di setup macchina, con l'obiettivo di migliorare il **flusso** produttivo.

## **Definizione e fasi del setup**

Il setup, o attrezzaggio, è un processo che comprende un insieme di attività necessarie per preparare un impianto di produzione al suo utilizzo. Prevede la sostituzione e/o modifica di alcuni componenti e parametri che portano alla realizzazione di un prodotto diverso rispetto a quello che era in produzione.

Si distinguono due tipologie di attività di setup: 

- Attività interne, **IED** (Inside Exchange of Die): attività che devono essere svolte necessariamente ad impianto fermo. Ad esempio, il cambio di un componente della macchina.
- Attività esterne, **OED** (Outside Exchange of Die): attività che possono essere svolte mentre l’impianto è in funzione. Ad esempio, la preparazione dei materiali necessari.

Le attività a loro volta sono distribuite in quattro categorie: 

- **Preparazione (P)**: preparazione di tutto ciò che deve essere cambiato e/o utilizzato durante il fermo macchina. Ad esempio componenti della macchina, utensili, materiali, documenti.
- **Cambio (C)**: sostituzione di componenti utili alla produzione del lotto precedente con quelli utili alla produzione del nuovo lotto.
- **Regolazioni (R)**: misurazione e settaggio dei parametri macchina. Ad esempio il centraggio, la regolazione della temperatura, la regolazione della pressione ecc.
- **Test (T)**: test trial o aggiustamenti.

 

## L’applicazione della tecnica SMED: fasi operative

L’obiettivo della tecnica **SMED** (*Single Minute Exchange of Die*) è ridurre al minimo i tempi di setup, convertendo il maggior numero possibile di attività **interne** in **esterne**, così da ottimizzare il flusso produttivo e aumentare l’efficienza operativa. Il metodo si sviluppa in **sei fasi**, ciascuna mirata a un’ottimizzazione progressiva del processo di attrezzaggio.

#### **Fase 0 – Analisi del setup esistente**

Il primo passo è raccogliere dati e informazioni sul setup attuale, ponendosi domande chiave:

- I processi che coinvolgono la macchina sono stati mappati?
- Quanti prodotti finiti diversi attraversano la macchina?
- La capacità della macchina soddisfa la domanda?
- Qual è il lead time obiettivo?

Per un'analisi più accurata, si registra un **video del setup**, suddividendo ogni operazione in dettaglio: chi la esegue, il tempo impiegato, la tipologia di attività (**Preparazione - Cambio - Regolazione - Test**, P-C-R-T) e gli strumenti necessari.

#### **Fase 1 – Separazione delle attività interne ed esterne**

Si procede distinguendo le attività che possono essere svolte con la macchina in funzione (**OED – Outside Exchange of Die**) da quelle che richiedono un fermo macchina (**IED – Inside Exchange of Die**), primo passo per ridurre i tempi improduttivi.

#### **Fase 2 – Ottimizzazione delle attività esterne**

Le attività **OED** vengono organizzate in modo più efficiente. Alcune vengono anticipate, come il prelievo del materiale per la produzione successiva; altre posticipate, come il trasporto dei prodotti finiti nel magazzino. L’obiettivo è eliminare qualsiasi attività inutile nel tempo di setup.

#### **Fase 3 – Riduzione delle regolazioni e dei test**

Si minimizza il tempo impiegato per regolazioni e test, standardizzando le variabili critiche con:

- dime e riscontri per un settaggio immediato,
- indicatori di posizione e schede di parametri macchina,
- pre-riscaldamento o pre-montaggio degli stampi.

L’obiettivo è ridurre il numero di prove necessarie e avviare la produzione con parametri già ottimizzati.

#### **Fase 4 – Riduzione del tempo di cambio**

Si interviene sulle attività di sostituzione componenti, riducendo al minimo il tempo di attrezzaggio. Tra le soluzioni più efficaci:

- sistemi di fissaggio rapido,
- standardizzazione delle viti per ridurre il numero di utensili necessari,
- sostituzione di chiavi e cacciaviti con avvitatori elettrici.

#### **Fase 5 – Ottimizzazione delle attività esterne e mantenimento dei risultati**

L’ultima fase mira a migliorare la gestione di materiali, strumenti e attrezzature, senza impattare sul tempo di fermo macchina. Per questo è utile porsi domande strategiche:

- Come organizzare al meglio strumenti e materiali?
- Come mantenerli in condizioni ottimali per un uso immediato?

Una volta completato il processo di ottimizzazione, è essenziale **mantenere e consolidare i risultati**. Per garantire la **sostenibilità** delle migliorie introdotte, è fondamentale creare **standard operativi chiari**, che definiscano:

- la sequenza esatta delle operazioni,
- chi le esegue, con quali strumenti e DPI,
- la durata prevista per ogni attività.

Infine, è cruciale monitorare le performance tramite **KPI specifici** sul tempo di setup. Strumenti di **visual management** possono rendere immediata la misurazione dei progressi e attivare tempestivamente azioni di [**problem solving**](https://www.auxiell.com/knowledge/problem-solving) in caso di deviazioni dagli obiettivi.

## **I vantaggi della tecnica SMED**

- **Gestione efficiente dei lotti e riduzione dei costi**: grazie a cambi rapidi è possibile gestire lotti più piccoli. Si riducono così i costi delle scorte, gli scarti e il lead time, aumentando il livello di servizio al cliente. Inoltre, potendo soddisfare quei clienti che non sono disposti ad acquistare un lotto grande, si aprono nuovi mercati.
- **Standardizzazione e ottimizzazione delle procedure**: uno degli output di questa tecnica è la realizzazione di procedure standard che aiutano nel mantenere il tempo target e nel formare i nuovi operatori.

Puoi trovare casi pratici di applicazione della tecnica nelle nostre [Case History](https://www.auxiell.com/portfolio)!

[Visualizza articolo completo](https://www.auxiell.com/knowledge/smed)

```json
{
  "@context" : "http://schema.org",
  "@type" : "BlogPosting",
  "author" : {
    "@type" : "Person",
    "name" : "Auxiell"
  },
  "dateModified" : "2025-02-28T17:33:35.519Z",
  "datePublished" : "2025-02-28T17:33:35Z",
  "headline" : "Tecnica SMED",
  "image" : {
    "@type" : "ImageObject",
    "height" : 60,
    "url" : "/hs/hsstatic/content_shared_assets/static-1.4092/img/default-amp-logo.png",
    "width" : 60
  },
  "mainEntityOfPage" : "https://www.auxiell.com/knowledge/smed",
  "publisher" : {
    "@type" : "Organization",
    "logo" : {
      "@type" : "ImageObject",
      "height" : 60,
      "url" : "/hs/hsstatic/content_shared_assets/static-1.4092/img/default-amp-logo.png",
      "width" : 60
    },
    "name" : "Knowledge"
  }
}
```